

Nuove soluzioni costruttive vengono sviluppate per ridefinire gli standard di efficienza e flessibilità richiesti dall’edilizia contemporanea. Le facciate ventilate e i pavimenti sopraelevati assecondano questa tendenza con delle soluzioni architettoniche all’avanguardia.
Questi due sistemi condividono una medesima caratteristica: contemplano la creazione di uno spazio vuoto tra lo strato funzionale ( il rivestimento esterno della facciata o la superficie del pavimento) e la struttura portante dell’edificio.
Trasformano una barriera perimetrale dell’involucro edilizio in un elemento attivo, efficiente ed estetico. La comune intercapedine può agevolare la circolazione dell’aria o fungere da ulteriore vano per l’installazione di varie tipologie di impianti domestici.
Ridefiniscono gli approcci progettuali e influenzano la percezione degli edifici quando vengono combinati. Ecco le principali conseguenze degli innesti strutturali di ultima generazione da comprendere, valutare e, nel caso, integrare. Non devono convivere per forza, ma possono offrire vantaggi distinti in base alle specifiche esigenze del progetto.
Le facciate ventilate e i pavimenti sopraelevati rappresentano un’opportunità concreta per un settore alla costante ricerca di soluzioni versatili per gli involucri edilizi. Una premessa imprescindibile per un’accurata analisi dei componenti che possono trasformare qualsiasi immobile in un elemento dinamico all’interno di un ecosistema urbano più funzionale e sostenibile.
Facciate ventilate: i componenti alla base dei rivestimenti di nuova generazione
Questi sistemi esterni vengono fissati alle pareti degli edifici con delle apposite intercapedini d’aria continua. La cavità ventilata genera un flusso d’aria verticale attraverso un fenomeno fisico definito effetto camino.
La differenza di temperatura e pressione, in pratica, alimenta la circolazione dell’aria tra gli strati dell’involucro edilizio. Questo moto convettivo contraddistingue la facciata ventilata da qualsiasi altro sistema di rivestimento esterno.
La sua composizione strutturale include diversi strati isolanti, un sistema di supporto per la creazione dell’intercapedine e la superficie di finitura. Il principio di ventilazione sfrutta, per l’appunto, le differenze tra le temperature interne ed esterne.
Le funzioni primarie di una facciata ventilata, dunque, includono la termoregolazione, l’isolamento acustico e la protezione dagli agenti atmosferici. I carichi termici vengono ridotti in estate e preservati nei mesi più freddi, quando i consumi energetici tendono ad aumentare.
L’efficienza energetica è il principale vantaggio apportato da questa tipologia di rivestimento esterno, ma vi sono anche altri benefici che coinvolgono la struttura architettonica perché le facciate ventilate proteggono le superfici perimetrali dalle conseguenze del degrado.
Materiali e tecnologie avanzate per la realizzazione di facciate ventilate all’avanguardia
L’intercapedine assicura una condizione termica più stabile e gradevole durante tutto l’anno. Tuttavia, vi sono ulteriori caratteristiche che rendono la facciata ventilata la soluzione più appropriata per un immobile innovativo e sostenibile.
Dal punto di vista estetico e della flessibilità progettuale, questo rivestimento areato offre una maggiore libertà d’azione alle figure professionali coinvolte nella progettazione di un determinato edificio. Con l’ampia gamma di materiali disponibili e la consolidata esperienza acquisita da Imola Tecnica si possono realizzare delle soluzioni architettoniche complesse e personalizzate.
Le aziende specializzate forniscono un prezioso supporto perché propongono singoli componenti della struttura edilizia o sistemi completi da integrare all’interno di un progetto più articolato. Imola Tecnica, in particolare, propone un vasto catalogo composto da facciate ventilate realizzate col gres porcellanato, il fibrocemento, il vetro strutturale e dei pannelli metallici in alluminio o acciaio. Con queste risorse, l’efficienza energetica e l’estetica vengono fuse tramite dei design realizzati su misura per soluzioni costruttive avanzate.
Pavimenti sopraelevati: versatilità e funzionalità al servizio degli spazi interni
Un’intercapedine accessibile al di sotto della superficie calpestabile contraddistingue questo innovativo sistema di pavimentazione. Per ottenere questo spazio si utilizzano dei pannelli modulari e un’apposita struttura di supporto, composta da colonne regolabili e traverse di collegamento.
I pavimenti sopraelevati vengono rifiniti, in un secondo momento, con diversi materiali a seconda dei gusti estetici e delle esigenze tecniche. Lo spazio ricavato con questa soluzione consente il passaggio e l’alloggiamento di impianti, tubazioni e cavi.
Ecco perché perché i principali vantaggi del sistema riguardano soprattutto la gestione operativa delle risorse infrastrutturali. Con i pavimenti sopraelevati si possono stipare: reti informatiche, circuiti elettrici e impianti idraulici.
Questa riconfigurazione dell’ambiente interno garantisce anche il livellamento delle superfici calpestabili irregolari e l’isolamento termico tra i piani. Nelle verande più alla moda e negli spazi esterni, invece, i pavimenti sopraelevati vengono installati per agevolare il drenaggio dell’acqua e l’ispezione degli strati sottostanti.
Sinergie eclettiche tra le facciate ventilate e i pavimenti sopraelevati nelle ultime tendenze architettoniche
Le spinte innovative più recenti alimentano la diffusione di soluzioni integrate composte da intercapedini esterne ed interne. Queste due configurazioni creano degli spazi ulteriori che incrementano l’efficienza energetica dell’immobile e migliorano il comfort abitativo.
Vi sono persino altri benefici da prendere in considerazione dal punto di vista architettonico perché le facciate ventilate e i pavimenti sopraelevati creano anche una piacevole continuità visiva tra gli ambienti interni e le superfici esterne.
Per realizzare questi effetti si possono utilizzare dei materiali omogenei in grado di rafforzare la coesione estetica e conferiscono una percezione unitaria dell’edificio. I componenti ed i rivestimenti specifici di ultima generazione, inoltre, vengono scelti secondo le logiche dell’economia circolare. I materiali riciclabili a basso impatto ambientale prendono il sopravvento perché assecondano appieno le nuove tendenze stimolate dalla crescente attenzione per la sostenibilità edilizia.
Le facciate ventilate e i pavimenti sopraelevati soddisfano le esigenze contemporanee perché ottimizzano i consumi energetici ed offrono una considerevole flessibilità progettuale. Da semplici componenti strutturali, si apprestano così a ricoprire un ruolo ben più prestigioso nell’architettura moderna.

